Uso in deroga-Nota del Ministero Stampa
Scritto da Denis Favero   

USO IN DEROGA DEI MEDICINALI VETERINARI

Il Ministero della Salute ha diramato la nota prot. N. DGSA/5727/P del 29 marzo 2011 con la quale intende fare chiarezza su alcuni punti:

1) associazioni consentite nella produzione di mangimi medicati in deroga:
il medico veterinario può associare in una formulazione, qualora lo ritenga necessario, quattro principi attivi al massimo, purchè tra di essi non ci siano incompatibilità o interazioni;

2) tempi di attesa per l’uso in deroga dei mangimi:
il tempo di sospensione di un mangime medicato con più di una premiscela è quello indicato per la premiscela con tempo di sospensione più prolungato; in ogni caso, non può essere inferiore a 28 giorni;

3) sanzioni settore mangimi:
le sanzioni riguardano la condotta del produttore che prepara o mette in commercio mangimi medicati e/o prodotti intermedi senza autorizzazione e la condotta del veterinario prescrittore;

4) uso in deroga:
autorizzato soltanto quando il veterinario ritiene che non esistano trattamenti autorizzati sulla base dei risultati di un antibiogramma, oppure dopo un trattamento con un prodotto autorizzato;

5) medicinali omeopatici:
è consentito l’utilizzo in deroga di medicinali veterinari anche in presenza di medicinali allopatici già autorizzati, qualora il veterinario decidesse tale approccio terapeutico;

6) utilizzo dell’acido ossalico in apicoltura:
si è conclusa la sperimentazione multicentrica ed è iniziato l’iter autorizzativo per l’immissione in commercio;

7) acquacoltura:
è consentita l’introduzione di medicinali veterinari autorizzati in altri Paesi membri per l’uso dei salmonidi;

8) utilizzo di medicinali veterinari autorizzati in un altro Stato membro:
per ottenere l’autorizzazione all’introduzione di un medicinale veterinario da un Paese membro è necessario fare una specifica richiesta all’Ufficio VIII della Direzione Generale Sanitaria Animale e Farmaco Veterinario del Ministero della Salute, indicando il Paese di provenienza, le caratteristiche del medicinale, la quantità, le modalità di impiego, la motivazione, la struttura che provvederò alla detenzione e distribuzione del farmaco, il responsabile della detenzione e della distribuzione e colui che somministrerà il farmaco.

Nota del Ministero