Le ricette: tipologie di modelli Stampa
Lunedì 25 Giugno 2012 15:03

Tipologie di modelli di ricetta

di Andrea Setti

Attualmente, nella pratica veterinaria negli allevamenti intensivi di suini vengono utilizzati per la prescrizione dei medicinali, ai sensi del disposto normativo vigente, svariati modelli di ricette.

Qui di seguito sono elencate le “note caratteristiche” di ogni tipo di ricetta, la validità, la tempistica di conservazione ed il riferimento normativo.

Ricetta ripetibile in copia semplice: viene utilizzata per la prescrizione dei medicinali ad uso veterinario nella cui autorizzazione è prevista questa tipologia di modello. La ricetta è valida per tre mesi e in questo ambito temporale può essere utilizzata fino a cinque volte. La tempistica di conservazione è di 5 anni. Riferimento normativo: RD 27/7/34 n. 1265 art. 167, DL.vo 193/06 art. 76.

Ricetta non ripetibile in copia semplice: viene utilizzata per la prescrizione dei medicinali ad uso veterinario nella cui autorizzazione è prevista questa tipologia di modello, La ricetta è valida per tre mesi. La tempistica di conservazione è di 5 anni. Riferimento normativo: RD 27/7/34 n. 1265 art. 167, DL.vo 193/06 art. 76.

Ricetta non ripetibile in triplice copia: consiste in un modello composto da un originale e tre copie in carta autoricalcante di colore diverso, di cui la copia bianca è destinata al veterinario (senza obbligo di conservazione e contenente la diagnosi, non prevista per l’approvvigionamento scorta), quella gialla all’utilizzatore finale, quella azzurra al Servizio veterinario dell’ASL competente sull’utilizzatore finale e quella rosa al farmacista. Deve essere compilata in ogni sua parte con inchiostro indelebile. Viene utilizzata per la prescrizione di medicinali veterinari ad azione immunologica, contenenti chemioterapici, antibiotici, antiparassitari, corticosteroidi, ormoni, antiinfiammatori, sostanze psicotrope, neurotrope, tranquillanti, beta agonisti e premiscele medicate per la terapia e la scorta degli stessi. La stessa viene utilizzata per la prescrizione di medicinali per l’uso in deroga.

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