Uso in deroga dei mangimi medicati Stampa
Mercoledì 26 Settembre 2012 11:33

Uso in deroga dei mangimi medicati

di Andrea Setti

Premessa

Le seguenti figure, che operano le attività di produzione, stoccaggio e utilizzazione di mangimi medicati devono essere autorizzate: gli stabilimenti industriali (mangimifici per conto terzi), che intendono produrre mangimi medicati (completi, complementari e prodotti intermedi), i distributori, che intendono stoccare mangimi medicati (completi, complementari e prodotti intermedi), i mangimifici per autoconsumo, che intendono produrre mangimi medicati (completi, complementari) solo per i propri animali allevati, gli allevatori, che intendono utilizzare prodotti intermedi.

Negli stabilimenti industriali (mangimifici per conto terzi) che producono mangimi medicati, devono essere eseguiti controlli analitici sulla rispondenza dei tenori dei principi attivi attesi, almeno una volta nella giornata lavorativa, per almeno una delle sostanze farmacologicamente attive impiegate.
Nei mangimifici per autoconsumo, che intendono produrre mangimi medicati devono essere eseguiti controlli analitici sulla rispondenza dei tenori dei principi attivi attesi, almeno una volta ogni cento miscelate e comunque almeno una volta l’anno. Il medico veterinario può prescrivere la produzione di un mangime medicato contenente una sola premiscela medicata.
In deroga e solo negli stabilimenti industriali autorizzati, è consentita la prescrizione per la produzione estemporanea di un mangime medicato contenente più di una premiscela medicata, a condizione che non esista, sotto forma di premiscela, alcun altro agente terapeutico autorizzato specifico per la malattia da trattare o per la specie o la categoria animale in questione, nel rispetto dell’AIC delle premiscele previste ed il mangime così prodotto non può contenere più di quatto principi attivi medicamentosi.

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