In veterinaria grandi novità Stampa
Mercoledì 31 Ottobre 2012 12:25

Presidi medici, cosmetica, farmaco: in veterinaria grande è il fermento

La vendita del farmaco veterinario, anche al di fuori delle farmacie, non è più una novità. Il Ministero sta ancora definendo tutti i punti che rimangono ancora da chiarire in una normativa complessa che spesso vuole equiparare sistemi di distribuzione vecchi e nuovi.

Ad oggi è chiaro che la vendita diretta dei medicinali veterinari è possibile anche in parafarmacie e centri commerciali, e deve essere effettuata da uno o più farmacisti, con obbligo di indossare il camice bianco e il distintivo professionale adottato dalla FOFI la cui presenza deve essere garantita per tutto l'orario di apertura al pubblico (eccetto per la vendita di farmaci previsti all'articolo 90 del decreto legislativo 193/2006).

A settembre il Ministero della Salute ha presentato uno schema di decreto per definire i requisiti tecnologici, strutturali e organizzativi a tutela della farmacovigilanza e tracciabilità anche per i centri commerciali.

Forse per il 2013 il rinnovamento sarà ampliato a tutti i settori della veterinaria, poiché il Ministero ha in programma nuove Linee di indirizzo sull'utilizzo di dispositivi medici e nuove Linee guida su prodotti cosmetici utilizzati in veterinaria.

Ma di sicuro interesse sarà vedere come si concluderà la dichiarazione di intenti, siglata da ANMVI e AISA, dove si chiedono al Ministero due importanti novità:

-semplificare la norma di registrazione dei farmaci veterinari con miglioramento del costo del medicinale per il consumatore;

-introdurre un emendamento all’art.84 del DL 193/06 che autorizzi il Medico Veterinario, libero professionista, a dispensare in maniera completa il farmaco veterinario ai propri clienti.

Già perché ora il medico veterinario può solo iniziare la terapia, ma poi il cliente con la ricetta medica dovrà rivolgersi al proprio farmacista per reperire il farmaco.

Ad oggi, come leggiamo in un’intervista di Cavazzoni (AISA) a Lettera43.it, l'emendamento all’art.84 del Dl 193/06 è stato accolto dalle commissioni Sanità e dovrebbe essere ratificato a giorni. Vedremo poi le novità…