Tracciabilità: partita la fase sperimentale Stampa
Venerdì 17 Maggio 2013 15:29

Con il 1° Aprile si è dato il via alla fase sperimentale della nuova tracciabilità del farmaco veterinario.

Il Ministero della Salute ha avviato il processo di monitoraggio sulla catena distributiva dei medicinali ad uso veterinario, chiedendo la partecipazione volontaria a più protagonisti della filiera.
La sperimentazione si pone l’obiettivo di “valutare concretamente i benefici derivanti dalla soluzione individuata al fine di adottare provvedimenti coerenti e sostenibili con le attività della filiera distributiva”.

Il sistema prevede l’invio di un file (in tracciato specifico) ad una banca dati nazionale che raccoglierà i dati di transazione del singolo medicinale veterinario.
Per ogni confezione di specialità medicinale che avrà un codice di autorizzazione all'immissione in commercio in Italia (codice AIC/NIN) si potrà controllare, dopo il processo produttivo, la completa distribuzione. Si terrà conto della vendita, del trasferimento di proprietà o della movimentazione senza vendita, accompagnato da documento di trasporto o documento di consegna equivalente. Il farmaco sarà tracciabile anche se fuoriesce dal canale distributivo italiano (per vendita o fuoriuscita dalla buona distribuzione, come per es. distruzione, furto, smaltimento, esportazione, ecc.).

La realizzazione di un sistema integrato di tracciabilità del farmaco permetterà di seguire le confezioni utilizzate in ambito umano e veterinario attraverso le varie fasi di produzione, distribuzione e commercializzazione, rafforzando le misure di prevenzione e di monitoraggio dell’ approvvigionamento dei medicinali, anche umani, utilizzati in ambito veterinario.

Di interesse è anche la proposta del Servizio igiene, Sanità pubblica veterinaria e degli ambienti di lavoro dell'Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche Sociali, con il progetto di “dematerializzazione della prescrizione veterinaria”.

Vedremo l’evoluzione nei prossimi mesi ma, sicuramente, il futuro porta all' utilizzo di sistemi digitali per raccogliere e condividere i dati con un accesso più rapido e sicuro alle prescrizioni e un sensibile cambiamento del sistema prescrittivo e della vecchia ricetta su carta.